EDIFICIO PER EVENTI

Il porto canale di Ravenna è un paesaggio unico, un luogo sospeso dove natura e industria si toccano e a volte si scontrano. È un ambiente carico di suggestioni, quelle stesse che Michelangelo Antonioni ha trasformato in icona nel Deserto Rosso. L’atmosfera cromatica del film e il racconto dello scontro tra uomo e ambiente, sono diventati una delle chiavi di lettura per il progetto. Un riferimento intimo, ma capace di risuonare con la condizione contemporanea del luogo. In questo contesto il nuovo edificio si inserisce come una presenza essenziale, una “spina” che emerge dal terreno e restituisce spazio alla natura attraverso un giardino che lo avvolge. La sua forma pura ospita un auditorium da cui si possono cogliere scorci del canale o del cielo, anche grazie ad una grande finestra circolare, un gesto semplice che connette l’interno al paesaggio circostante. La composizione riprende la logica dei volumi regolari che caratterizzano l’area portuale, restituendo un oggetto riconoscibile, con una piccola monumentalità, ma comunque capace di dialogare con ciò che lo circonda. Il rapporto con la sede principale dell’Autorità Portuale viene ripreso dal tema del basamento e del volume superiore, così come dall’uso del laterizio. La parte alta, realizzata in legno e avvolta da una superficie nera inclinata, diventa un elemento attivo, in grado di favorire la ventilazione naturale e protegge l’involucro, integrando i pannelli fotovoltaici che contribuiscono all’autosufficienza energetica dell’edificio. Il progetto non si limita a occupare un luogo, ma contribuisce a ricostruirne il paesaggio: il giardino di graminacee, il canale, la tettoia ombreggiante sul fronte acqua e un nuovo raccordo verde che ridisegna la pista ciclopedonale, restituendole continuità fino al mare. Due ingressi, uno rivolto alla città, uno al canale, introducono a un foyer aperto verso auditorium, bar-ristoro e terrazze, configurando uno spazio di relazione informale e accogliente. La struttura combina calcestruzzo impermeabile nella porzione interrata con facciate in pannelli X-LAM ad alte prestazioni. Le soluzioni impiantistiche sono integralmente basate su fonti rinnovabili: pompe di calore acqua-acqua che sfruttano il potenziale termico del mare, impianto fotovoltaico integrato e sistemi di ventilazione ad alta efficienza. L’auditorium utilizza una distribuzione dell’aria localizzata sotto le sedute, mentre uffici e sala ristoro adottano soluzioni idroniche e ventilazione controllata a recupero energetico.Il nuovo edificio diventa così un oggetto riconoscibile del porto: un’architettura essenziale e autonoma, che trae forza dalla natura e restituisce un modo più consapevole di abitare il rapporto tra architettura, acqua e paesaggio industriale.

Credits

Cliente

Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentionale

Data

2025

Luogo

Ravenna

Area

1200 mq

Architetti

Studio Elementare - Paolo Pasquini

Team

Massimiliano Piffer, Anna Milani, Cristian Gaglioti, Matteo Cucchiani

Date